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Spinazzola

Parco Ofanto - Spinazzola
Febbraio 03, 2022

SPINAZZOLA

Il nome, secondo alcuni, deriva da “ex pino solo", da cui “Espinosolo" quindi " Spinosolo" ed infine “Spinazzola".

Altri storici invece ritengono che il nome “Ad Pinum" si sia trasformato nel 1125 in “SPINACIUM CASTRIUM" per diventare poi, coi Normanni, “SPINACIOLAE CASTRIUM" che molto più tardi ha assunto l’attuale forma “Spinazzola".

Spinazzola sorge ai piedi delle Murge Pugliesi, su un territorio collinare, confinante con la Basilicata, della quale per qualche tempo ne ha fato parte.

Ha origine, nel secolo III a. C., presso una “STATIO ROMANA" ubicata sulla Via Appia a 12 miglia da Venosa; dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, fu preda alle varie orde dei barbari e dei Vandali; intorno al 1100 i Templari vi fecero costruire il primo ospedale della Puglia, per poter curare i cavalieri feriti provenienti dalle Crociate. Nel 1735 per grazia ricevuta dal Re di Napoli Carlo III di Borbone ottenne il titolo onorifico di “Città", quindi diventò un soggetto giuridico vero e proprio, investito di potestà civili e istituzionali.

Nel 1811 Gioacchino Murat decretò il distacco dalla Basilicata e il passaggio di Spinazzola alla provincia di Terra di Bari.

Di interesse storico-architettonico sono le masserie disseminate sul territorio di Spinazzola, strutture agricole che sono caratterizzate da una architettura tipicamente legata al lavoro agricolo e all’allevamento del bestiame: le masserie più belle sono considerate “Beni Culturali" e per questo sottoposte a vincoli di tutela.

Nel tessuto abitativo di Spinazzola sono presenti pochi ma importanti palazzi storici scampati alle demolizioni del XX secolo e molte architetture religiose tra cui la Chiesa dell’Annunziata e la Chiesa di San Sebastiano.

Presso la pinacoteca è possibile ammirare la tavola della Madonna Di Costantinopoli attribuita allo ZT. tavola ad uovo risalente al 500 ca.

Parco Ofanto - Spinazzola
Parco Ofanto – Spinazzola – (Agenzia Patto territoriale NBO)

I LUOGHI DI INTERESSE

Il Museo Archeologico scolastico “R. De Cesare” documenta gli aspetti geologici, archeologici, storico-naturalistici del territorio. Esso ha sede nella Scuola media statale Istituto Mazzini-De Cesare, ed è dedicato al politico e scrittore Raffaele De Cesare. Conserva oggetti di epoca romane e nella sezione etnografica presenta attrezzi di epoca compresa tra l’Ottocento e la metà del Novecento.

SPINAZZOLA NEL PARCO

L’agro del Comune occupa il 2,40% del territorio del Parco (pari a circa 3,7 . L’abitato è posto in destra idrografica del torrente Locone a monte dell’omonima diga e dista dalla “porta del parco”, nei pressi dei margini del “bosco Gadone-turcitano”, circa 4Km, percorrendo la via Alfieri.

Il piacere di viaggiare nelle Murge. È la terza volta che faccio questa strada in pochi mesi. Ritrovo il gruppo delle sette case abbandonate verso Spinazzola che molto mi avevano colpito nel primo passaggio in una piovosa giornata di primavera. Adesso sono nel giallo. La fotografo da vicino. Mi piace sentire l’aria. Non c’è nessuno, hanno mietuto da tempo.”

Franco Arminio, “Terracarne. Viaggio nei paesi invisibili e nei paesi giganti del sud Italia”. Mondadori, settembre 2011.

FONTI

  • comune.spinazzola.bt.it
  • BIC PUGLIA SPRIND, “Ofanto. Progetto integrato per la salvaguardia e la valorizzazione ambientale della foce del fiume Ofanto”, Aprile 2004.  Aprile 2004.